Il sabotaggio del tentativo di Citizen Journalism del Corriere della sera durante il reportage del terremoto dell'Abbruzzo mi è sembrato quanto meno fuori luogo.
E poi, sarà anche vero che il Corriere fa citizen journalism solo quando vuole, ma non è possibile lamentarsi di quanto poco aperti al web siano i giornali italiani e poi boicottare loro tentativi di apertura.
Per il resto quoto Mantellini:
Non vedo grandi ragioni per incoraggiare un utilizzo commerciale dei contributi dei cittadini, che è quello che i media fanno con larghezza in questi tragici frangenti. Credo che i cittadini possano imparare ad aggregare i loro contributi altrove, taggando foto su flickr, creando strumenti di partecipazione fuori dalle dinamiche editoriali in mille modi e maniere. In rete per chi vuole farlo c'è modo di darsi da fare da soli.
Contemporaneamente credo che non ci sia nulla di male nel mandare una foto al corriere.it (...) e che le motivazioni del gesto rivoluzionario di prendere per il naso la casta dei giornalisti sia semplicemente una cosa flebile e scema. Giocata per di più sul dolore di tante persone.
Dario @ 2:16 | categoria: logiche e cultura web | commenti (0)