giugno 2008

venerdì 20

Più produttivo chi sceglie l’instant messenger

Secondo una ricerca USA riportata da Miojob di Repubblica.it

Quasi un lavoratore su due coinvolto dall'indagine ha detto di non riuscire a completare un lavoro per colpa di interruzioni indesiderate, ma la percentuale scende significativamente per chi utilizza l'IM.
L'instant messanging, secondo le analisi degli autori, non "produce un sostanziale incremento" del tempo complessivamente impiegato a comunicare con i colleghi durante la giornata lavorativa.

In qualche modo, dicono gli autori, è come se gli utenti dell'IM abbiano trovato il modo più intelligente per usarlo più di quanto non sia riuscito a quelli della posta elettronica. Utilizzare l'IM insomma promuove più frequenti comunicazioni e riduce le interruzioni.



A pensarci bene è ragionevole, se si prendono in considerazione le caratteristiche del media.
L'IM è un mezzo di comunicazione abbastanza "caldo" (molto più dell'email) e per questo più veloce ed efficace nel trasmettere il messaggio. In più è asincrono (o per lo meno è più asincrono del telefono) e quindi permette magari di terminare quello che si sta facendo prima di rispondere.

Dario @ 15.52 | categoria: marketing e comunicazione | plink

giovedì 19

E buon appetito



Ieri si è concluso il Download Day, splendida idea di "guerrilla marketing" per avere un sacco di pubblicità a basso costo.
Firefox 3 è stato scaricato in oltre 8 milioni di copie e istallato (si spera, visto che è una bellezza) su altrettanti computer.

Per l'occasione, il team di Microsoft Internet Exolorer ha inviato una torta al Mozilla Firefox team, per congratularsi della nascita di Firefox 3, così come aveva fatto per l'uscita di firefox 2.

Carino no?
Dario @ 11.13 | categoria: marketing e comunicazione | plink

mercoledì 11

Il blog Sex and the city recensito su Talent Blog



Talent Blog afferma di recensire i migliori blog della rete.

Il mio blog è quel lato intimo che spesso abbiamo timore di mostrare agli altri. Io non ho mai avuto paura di aprirmi e raccontarmi, ma non sempre si trova davanti a sè un ascoltatore che abbia la voglia, la pazienza ed il tempo di stare a sentire. Così il mio blog è un'occasione per dire comunque le cose che ho voglia di dire; è il mio angolo di libertà. Poi, chi vuole leggerle, le trova lì. Altrimenti, in alto a destra in ogni pc, c'è una "x" rossa; basta cliccarci sopra per non sentire più parlare (anzi per non leggere) di me e del mio "Sex and the city". (via Talent Blog)


Il merito è tutto di Laura, che è bravissima, ma visto che il blog usa la piattaforma blog programmata da me un po' di soddisfazione riflessa c'è.
Dario @ 16.46 | categoria: marketing e comunicazione | plink

serie TV 2.0



Negli USA cominciano le nuove season delle serie televisive "estive".
Tra le altre la CBS ha trasmesso il pilot di Swingtown, una serie ambientata negli anni 70, tra musica, droghe e libertà sessuale.
La cosa interessante non è la serie in sé (il pilot tra l'altro non mi ha impressionato) ma il fatto che la CBS pare aver capito come sfruttare le potenzialità del web.
La bella colonna sonora del serial è possibile ascoltarla su LASTfm, dove, in una pagina appositamente dedicata è possibile trovare la playlist delle canzoni.

Bella idea!
Dario @ 0.19 | categoria: marketing e comunicazione | plink

giovedì 5

Tom Cruise 1.0

La scusa sono i 25 anni di 'Risky Business' ma il vero motivo è l'urgente necessità per Tom Cruise di darsi da fare sul fronte della comunicazione e della sua immagine. E così è nato www.tomcruise.com (via Repubblica.it)



Il nuovo sito di Tom Cruise è un sito in flash, vecchio per concezione e contenuti. Si apre con una lunghissima intro con un bel montaggio dai suoi film. Intro a parte non è che ci sia molto, una bella sezione "filmografy" con molte immagini dai film e poco altro. Le news sono praticamente comunicati stampa.

Una prima riflessione mi ha portato a chiedermi se un sito più aperto al dialogo, uno in cui Tom Cruise comunicasse attraverso un blog le proprie idee, gli aneddoti dal set o perfino le foto della figlia che fa il bagnetto non servisse maggiormente allo scopo.
In altre parole, mi sarei aspettato per lo meno un sito tipo quello di Emma Watson, che benché usi una interfaccia in flash (di Lightmaker, gli stessi del sito di J. K. Rowlings) non è statico ma ricco di novità, aggiornamenti e di messaggi della stessa Emma.

È un sito ovviamente studiato, molto curato e professionale, ma lascia una traccia personale, per quanto superficiale, dell'attrice che dà il nome al dominio, al contrario di quello di Cruise.

Una seconda riflessione però mi ha fatto ricredere: diamine sono state proprio le idee di Tom e la sua fissazione per scientology a rovinargli l'immagine e quindi a costringerlo a fare un sito per ricostruirsela. Guai quindi a dargli in mano una tastiera e a farlo esprimere liberamente :D
Dario @ 20.38 | categoria: marketing e comunicazione | plink

martedì 3

Almeno si muove



Massimo Moruzzi segnala questo sito, dove tra le specifiche minime consigliate c'è anche la richiesta di una connessione a 4Mbit.

Presto, dovrai avere il culo sulla dorsale atlantica. E poi installare Silverlight. E tutto questo casino per (non) far vedere che non hai niente da dire?


Non posso che sottoscrivere tutto, finanche i tag html...

Dario @ 11.50 | categoria: marketing e comunicazione | plink