Il sabotaggio del tentativo di Citizen Journalism del Corriere della sera durante il reportage del terremoto dell'Abbruzzo mi è sembrato quanto meno fuori luogo.
E poi, sarà anche vero che il Corriere fa citizen journalism solo quando vuole, ma non è possibile lamentarsi di quanto poco aperti al web siano i giornali italiani e poi boicottare loro tentativi di apertura.
Per il resto quoto Mantellini:
Non vedo grandi ragioni per incoraggiare un utilizzo commerciale dei contributi dei cittadini, che è quello che i media fanno con larghezza in questi tragici frangenti. Credo che i cittadini possano imparare ad aggregare i loro contributi altrove, taggando foto su flickr, creando strumenti di partecipazione fuori dalle dinamiche editoriali in mille modi e maniere. In rete per chi vuole farlo c'è modo di darsi da fare da soli.
Contemporaneamente credo che non ci sia nulla di male nel mandare una foto al corriere.it (...) e che le motivazioni del gesto rivoluzionario di prendere per il naso la casta dei giornalisti sia semplicemente una cosa flebile e scema. Giocata per di più sul dolore di tante persone.
click per vederla grande su Flickr
Information Architects ha rilasciato la quarta versione beta della sua serie "Web Trend Map". Quest'ultima versione rappresenta i 333 domini più influenti del web e le 111 persone più importanti della rete, abilmente posizionati all'interno della cartina metropolitana di Tokyo visualizzata in 3D. (via visionPost)
I dati pubblicati da StatCounter aprono interessanti scenari nel panorama dei browser europei. La scorsa settimana, infatti, Firefox 3, con il 35,09 per cento del traffico, ha superato Internet Explorer 7 - fermo al 34, 51 per cento - e si è temporaneamente issato sul tetto d'Europa.
Aggregando i dati relativi a tutte le versioni di IE, Microsoft è ancora saldamente in testa con oltre il 48 per cento del traffico web, ma la prima vittoria di Mozilla indica che il distacco potrebbe colmarsi in tempi relativamente brevi.
Due sono i fattori principali che contribuiscono a questa nuova tendenza: un parziale spostamento di utenti da IE 7 a IE 8 e una continua crescita di Firefox 3.0, in attesa della nuova versione 3.5. (via VisionPost)
Attualmente sono al lavoro alla nuova versione del taccoditalia.info.
Il Tacco d'Italia è il quotidiano online del Salento e la nuova versione sarà 2.0 non solo perché il sito avrà un restyling grafico e un cambiamento nelle logiche di pubblicazione (coinvolgendo maggiormente la redazione), ma
soprattutto perché alla fine del percorso che abbiamo cominciato il giornale sperimenterà un'informazione fatta da giornalisti professionisti assieme ai citizen journalist.
Il percorso non sarà facilissimo né velocissimo: non solo deve cambiare la cultura interna ma ci si dovrà scontrare con il digital divide culturale e tecnico del Salento stesso. La sfida però è molto stimolante e non ci faremo certo spaventare da qualche difficoltà :)
11/05/2009
update:
Il sito è ora online. Maggiori informazioni nel post di oggi.
Dario @ 18.36 | categoria: logiche e cultura web | plink