febbraio 2006

giovedì 23

Strane sentenze

una ricerca di google immaginiAncora su internet e copyright.

E' di oggi la notizia che Google, con il suo sistema di indicizzazione delle immagini, avrebbe violato la legge sul copyright "creando e mostrando anteprime delle fotografie appartenenti al sito di Perfect10 (da PI). La denuncia risale al 2004.

Il problema non è tanto l'indicizzazione delle immagini di per se, ma la presenza del servizio Ad-sense di Google in alcuni siti che pubblicavano illegalmente le foto in questione. Altro fattore ad aggravare la posizione di Google è il fatto che le immagini delle gallery di anteprima che vengono generate dal motore di ricerca sono della stessa misura dello schermo dei cellulari, rendendo perciò inutile un servizio a pagamento del sito stesso.

La faccenda esattamente come quella di Google news quindi, è interessante perché traccia dei confini nuovi ai servizi "leciti" forniti via web, confini che diventano funzione della presenza di advertising o del formato delle foto su tecnologie emergenti e appetibili come la navigazione tramite cellulare.
Dario @ 16.40 | categoria: logiche e cultura web | plink

martedì 14

Sindrome cinese


Dal sito di Repubblica:

Il GIP del tribunale di Milano, Nicola Clivio, ha dissequestrato oggi i siti internet che consentivano di vedere gratis le partite di calcio: il motivo è che il reato è stato consumato in Cina.


La notizia, che chiude la nota faccenda dei siti Calciolibero e Coolstreaming, è molto interessante, non tanto dal punto di vista legale, ma dal punto di vista economico.

Dimostra infatti quanto sia difficile, spesso inutile, la difesa semplicemente legale del copyright.
Le case di produzione dei media più tradizionali (musica, cinema, tv) non innovano da anni, fossilizzate su prodotti vecchi si sono trovate totalmente impreparate al fenomeno del P2P. Staremo a vedere, qualcuno prepari il pop-corn, lo spettacolo si fa interessante.
Dario @ 23.53 | categoria: logiche e cultura web | plink

Raiclick restyling

il nuovo sito di raiclick webLa web agency che si occupa del sito raiclick (credo che sia ancora la Kora), ha totalmente rinnovato il sito della tv on demand italiana sul web.

E rispetto alla precende versione, completamente sbagliata a mio avviso sia nell'architettura della navigazione sia nella grafica ha fatto decisamente un buon lavoro.
La nuova veste grafica permette di mettere più e meglio in evidenza i programmi a disposizione e la navigazione risulta molto più intuitiva.

Interessante notare come, per le Olimpiadi invernali di Torino 2006 abbiano attivato un sistema (peccato che funzioni solo con IE) che permette la visione delle gare solo ai cittadini italiani.
Dario @ 23.53 | categoria: logiche e cultura web | plink