Categoria: tendenze

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venerdì 9 aprile 2010

PIXELS: Retro Gamers




è il video del momento, lo stanno ribbloggando tutti... con tutti quegli space invaders non posso certo mancare io :D

Dario @ 16:22 | plink | categoria: tendenze | commenti (0)

disegni a mano libera

Luca De Biase segnala un altro utilizzo decisamente innovativo dell'iPad:




È soprattutto la riscoperta della relazione personale ma molto efficace che ciascuno conosce tra le immagini, gli schizzi, i disegni, i simboli, e la sintesi del contesto delle informazioni che si vogliono registrare. E poiché si avvicina l'epoca tante volte annunciata ma oggi, pare, più realistica, del tablet, si può immaginare una convergenza tra gli appunti in forma simbolica e la registrazione digitale. Il che significa il superamento del difetto cognitivo di chi apprende e crea usando molto la mente ma poco il corpo: finora la registrazione sul computer era basata su gesti sempre uguali, ripetuti all'infinito, come il movimento di pigiare sul tasto del mouse. Toccando lo schermo del tablet, il recupero della varietà gestuale del corpo, e le sue conseguenze cognitive, è "a portata di mano". Si comincia con la manipolazione delle foto. Poi si aggiungeranno gli appunti. E il resto si vedrà. (*)

Dario @ 15:50 | plink | categoria: tendenze | commenti (0)

Supergulp!! i fumetti in tv sull'iPad

L'iPad di fatto per sua stessa natura è principalmente un mezzo di fruizione e non di produzione; serve per vedere/leggere molto più che per scrivere, è evidente.
E come dispositivo di lettura mostra alcuni campi di applicazione decisamente innovativi.

È il caso della lettura dei fumetti, ad esempio.
L'esperienza dei comics digitali finora è stata praticamente impossibile (la lettura vignetta per vignetta di alcuni primi timidi tentativi, ad esempio, snatura il fumetto, che vive del rapporto tra le vignette e della costruzione della tavola) ma invece trova il suo mezzo perfetto proprio nell'iPad. A tal proposito:

[...]ecco come si leggono i fumetti Marvel su iPad.



A me, convince parecchio. (via Rrobe)

Dario @ 15:44 | plink | categoria: tendenze | commenti (0)

martedì 6 aprile 2010

iPad


Raccolgo qui le cose più interessanti che ho letto sul nuovo device della mela.

Le considerazioni sull'iPad sono complicate perché si intrecciano due linee di pensiero che per quanto identificabili non sono facilmente districabili: i possibili scenari futuri che l'iPad apre e le caratteristiche del dispositivo in se.

Da un lato:

Mi interessa citare in particolare il commento di Fulvio, che descrivendo l'approccio naturale di sua figlia verso lo schermo touch dell'iPhone scriveva:

Ma se una bambina di tre anni e mezzo ha capito da sola come funziona iPhone, io credo che gli anziani di 60/70 anni possono tranquillamente capire e utilizzare un iPad per leggere il giornale, navigare su Internet, scrivere due lettere tramite mail e guardarsi le foto dei nipoti su quello strano aggeggio che si "tocca" (Mantellini sui suoi Contrappunti)


Ma dall'altro:
iPad - scrive Jarvis - "è un ritorno al concetto di audience. È questa la ragione per cui le media company e i pubblicitari l'hanno adottato così rapidamente, perché pensano torneranno i cari vecchi tempi nei quali noi semplicemente consumavamo senza creare, quando loro controllavano la nostra esperienza mediatica e noi utilizzavamo i loro modelli di business. La più assurda ed estrema prova di questo è l'applicazione di Time Magazine, essenzialmente un PDF del magazine che è peggio della versione web: non si può commentare, non si può ridistribuire, non si può linkare e costoro credono che tutto questo valga 4.99 dollari a settimana. Però le immagini sono belle". (sempre Mantellini sui suoi Contrappunti)

Dario @ 17:42 | plink | categoria: tendenze | commenti (0)

lunedì 30 novembre 2009

Polarizzazione tra blockbuster e nicche

Interessante articolo sull'Economist sulla polarizzazione tra blockbuster e titoli di nicchia, soprattutto nella produzione di entertainment a scapito dei prodotti medi:

Is this increasing polarisation into blockbusters and niches good or bad? It certainly makes life harder for media companies. In a world of growing entertainment options it is more important than ever to make a splash. Miss the top of the chart, even by a little, and your product ends up fighting for attention along with thousands—perhaps millions—of other offerings. That prospect makes for jitters and, sometimes, conservatism. Broadcast television programmes must succeed quickly or they will be cancelled. It is becoming even harder to talk studio bosses into approving some kinds of film. Want to make a complicated political drama, based on an original screenplay, with expensive actors in exotic locations? Good luck with that.


(grazie a Luca Sofri per la segnalazione)

Dario @ 12:15 | plink | categoria: tendenze | commenti (0)

martedì 28 luglio 2009

Usate Twitter! È un ordine!



Il Governo d'Oltremanica incita i dipendenti dei suoi ministeri a utilizzare il popolare sito di microblogging. In particolare, li invita a utilizzare Twitter per comunicare questioni importanti o eventi in programma. Ma al fine di illustrare più esaustivamente la propria visione di un corretto utilizzo dello strumento, ha pubblicato un manuale di 20 pagine contenente appunto i propri consigli e suggerimenti d'uso, oltre a una spiegazione di cosa è Twitter e del suo funzionamento. (via Corriere.it)

Dario @ 17:21 | plink | categoria: tendenze | commenti (0)

lunedì 27 luglio 2009

Quanti italiani usano Twitter?

Quanti italiani usano Twitter? Davvero pochi. Tipo non molto più di centomila. Se ne parlava ieri con amici che guardano attentamente nelle dinamiche di Tweefind.

update: la nielsen dice che l'audience è aumentata da 100mila a 500mila utenti unici (che non equivalgono ad "abbonati" ovviamente...) tra gennaio e giugno. (via Luca De Biase)

Dario @ 16:06 | plink | categoria: tendenze | commenti (0)

venerdì 26 giugno 2009

È arrivato il momento di twitter in italia?





È il secondo (o addirittura il terzo) giorno consecutivo che il sito di Repubblica parla di twitter in Homepage.

Che sia arrivata l'ora dell'avvento di twitter in Italia?

Dario @ 11:50 | plink | categoria: tendenze | commenti (0)

giovedì 25 giugno 2009

fornaio 2.0



L'altro giorno ero a New York e ho visto un uso straordinario del nostro sistema: c'era un fornaio che avvertiva i suoi clienti via Twitter che il pane fresco era uscito dal forno. Biz Stone (via gluca)

Dario @ 12:05 | plink | categoria: tendenze | commenti (0)

facebook si mostra a tutti



Grossa novità a Facebook, ancora in fase di test. Gli utenti potranno scegliere se far vedere i loro post solo agli amici, come ora, oppure a chiunque. Si potrà scegliere di volta in volta. E quindi continuare la conversazione con le persone che si conoscono per certi argomenti. Ma contemporaneamente scrivere post che andranno in "broadcast" pubblico, creando una pagina tipo blog, o tipo microblog in stile Twitter. (Insidefacebook) (via Luca De Biase)


Mi pare davvero una grossa novità: il social network si apre ai terzi e questo va nella direzione che gli utenti hanno dato dal basso a FB, non solo un circolo chiuso (come nelle intenzioni native) ma un social network aperto...

Dario @ 10:14 | plink | categoria: tendenze | commenti (0)