venerdì 3 febbraio 2012

Google penalizza i troppi banner above the fold

Perfezionamento dell'algoritmo relativo alla struttura delle pagine


Gli utenti vogliono trovare subito il contenuto e non dover scorrere la pagina tra un sacco di annunci. Pertanto, questa modifica potrebbe riguardare i siti che non hanno molto contenuto "above the fold".

Un utente sarà insoddisfatto se visita un sito che a prima vista non presenta alcun contenuto o dedica gran parte dello spazio iniziale a degli annunci pubblicitari. Ora siti di questo genere potrebbero non ottenere un buon posizionamento come in passato.

Siamo consapevoli che l'inserimento di annunci above the fold sia una pratica comune di molti siti web; questi annunci spesso hanno un buon rendimento e consentono ai publisher di monetizzare i contenuti online.
Questa modifica all'algoritmo non riguarda infatti i siti che pubblicano annunci above the fold con moderazione, ma principalmente i siti che sovraccaricano eccessivamente la parte superiore della pagina con annunci o che rendono difficile l'individuazione di contenuti originali all'interno della pagina.
(via Google italia blog)

Dario @ 0:08| plink | categoria: novità | commenti (0)

mercoledì 1 febbraio 2012

google?

Google "Trying not to be evil"


from Patrick Clair on Vimeo.

(via Paolo Ratto, via De Biase)

Dario @ 2:06| plink | categoria: logiche e cultura web | commenti (0)

Google e la competizione

Yahoo! ha cominciato a perdere quando ha moltiplicato gli sforzi per tenere gli utenti dentro il suo "portale". Altavista ha cominciato a perdere quando è arrivata un'alternativa in grado di dare risultati più rilevanti. Google ha stravinto nei primi dieci anni del nuovo millenno. Ed è riuscita sempre a non lasciarsi intrappolare nella gabbia dell'autoreferizialità commerciale. Un eccesso di sfruttamento del suo fantastico servizio potrebbe ritorcersi contro la stessa Google. Purché ci sia un'alternativa. Qualcuno dice che sarà la coppia Microsoft-Facebook. Sarebbe un bizzarro ritorno al futuro. Altri sperano in nuove soluzioni ancora nella mente dei loro creatori.
(Luca De Biase)

Dario @ 2:04| plink | categoria: marketing e comunicazione | commenti (0)

lunedì 30 gennaio 2012

Rispettare le leggi, belle e brutte


...
O si pensa che una azienda che opera in tutto il mondo debba essere libera di fare solo il cazzo che vuole [leggasi 'che volete voi'], o no. tertium non datur.

aggiungo che io mi trovo molto più a mio agio in un mondo in cui non è il ceo di tuitter a decidere quali rivoluzioni sono quelle giuste. e quali che invece no.


Cristiano Valli sulla censura di Twitter

Dario @ 13:56| plink | categoria: logiche e cultura web | commenti (0)

mercoledì 25 gennaio 2012

come cambia il futuro se il passato non passa mai?

...
Ma quello che dovremmo dirci, ora, subito, una volta per tutte, è che non esiste "il diritto a sparire dal web", così come non esiste il diritto a sparire dal mondo. Nella vita reale (ma questa distinzione ha sempre meno senso) uno ci può provare a volatilizzarsi (lo ha fatto per gioco un cronista di Wired Us un paio di anni fa prima di essere riacciuffato da un lettore in una pizzeria di provincia), ma resteranno sempre dei documenti a parlare di noi, e poi la memoria degli altri che ci ricorderanno. Quelle cose non si possono cancellare con un clic. E nemmeno con una legge europea o intergalattica.

Similmente su Internet esiste il diritto a cancellarsi da Facebook portandosi dietro tutti i dati personali (infatti è possibile farlo e non è più tanto difficile come un tempo). Esiste il diritto a navigare in rete senza lasciare tracce ed essere inseguito da coookie vari (e infatti con Chrome, anche Google ti consente dio farlo). Esiste il diritto ad essere avvisato che i nostri dati saranno conservati e usati per fini anche commerciali (e infatti Apple ci chiede di poterci seguire metro per metro quando usiamo l'iPhone). Tutte queste cose già esistono e una norma europea molto dettagliata non serve a fare la rivoluzione ma semplicemente a rafforzare un principio, che è riconducibile a un diritto fondamentale della persona (se poi, l'eccessiva minuziosità delle prescrizioni ne renda difficile l'attuazione e di breve periodo l'efficacia davanti al progresso tecnologico, è un altro discorso come mi ha fatto notare il Garante della Privacy Francesco Pizzetti).

Non esiste invece il diritto a far sparire tutti gli articoli o i post che parlano di noi, come qualcuno pretende. Quella si chiama storia. Qualcuno dirà: parliamo di storie irrilevanti. Ma un giorno i ricercatori andranno in rete a cercare di capire come vivevamo nei primi decenni del ventunesimo secolo. E quello che oggi ci appare minimo, domani servirà a raccontare chi eravamo davvero. E sarebbe ben strano se, come mi ha fatto notare l'avvocato Guido Scorza, tutte le storie di piccoli e grandi reati fossero scomparse. Se ne ricaverebbe l'impressione che vivevamo nell'età dell'oro e dell'onestà.


Riccardo Luna sul Post a proposito del diritto all'oblio

Dario @ 22:40| plink | categoria: logiche e cultura web | commenti (0)

sabato 30 ottobre 2010

Come facebook



Il nuovo design ricorda assolutamente Facebook. Dalle icone con le notifiche di richieste d'amicizia, messaggi ed eventi (almeno hanno fatto i pop up gialli invece che rossi!) allo stream con i commenti sotto (guardate il box per i commenti), dalla casella per aggiornare il proprio status alla chat (già aggiunta da un po') tutto sembra evidenziare da dove provenga l'ispirazione.

Da segnalare anche la diminuzione del numero di layout utilizzabili dai precedenti 152 agli attuali 7 e la conseguente sensazione di un ambiente molto più pulito e ordinato. D'altronde uno dei fattori della vittoria schiacciante di Facebook era per molti proprio la semplicità del layout, che non consentendo modifiche di fatto rassicurava molto di più gli utenti. (via)


Dario @ 8:52| plink | categoria: novità | commenti (0)

venerdì 29 ottobre 2010

Oltre Venture su Rai tre.

Report, il programma di Rai Tre condotto da Milena Gabbanelli, intervista Luciano Balbo sull'esperienza di Oltre Venture. (via Oltre Venture)




Lo segnalo perché il sito Oltre Venture è uno dei miei progetti a cui tengo di più e la cosa mi fa molto molto piacere :)

Dario @ 23:08| plink | categoria: DPi | commenti (0)

giovedì 29 aprile 2010

Steve Jobs spiega perché i suoi device mobili non supportano flash

Why No Flash? The Bullet Points

[…]

To sum up quickly (the full release is below), Jobs says this of Flash:
1. It's proprietary.
2. Most web video plays on the iPhone/iPod Touch/iPad
3. Who needs Flash games? We have apps for that.
4. Flash has poor security.
5. Flash doesn't perform well on mobile devices.
6. Flash negatively affects battery life.
7. Flash was designed for PCs, not touchscreens.

(via readwriteweb.com)

Dario @ 18:38| plink | categoria: tecnica | commenti (0)

sabato 24 aprile 2010

I migliori software (secondo me) di produttività e lavoro

Come promemoria segnalo una serie di software per Windows che trovo utilissimi nel mio lavoro e che decisamente migliorano la mia produttività, da soli o combinati assieme.

Spostarsi senza problema dal desktop al laptop, dal computer dell'ufficio al netbook

Per essere sempre operativi è obbligatorio trovare soluzioni per decentrare informazioni e documenti.
Imprescindibile in questo senso è
Dropbox
Semplice come l'uovo di colombo, dropbox sincronizza una cartella di un computer con la medesima cartella di un altro, utilizzando una normale connessione internet e appoggiandosi su un server criptato.
File su cui si sta lavorando e documenti che ci servono sono sempre aggiornati su tutte le nostre macchine e, una volta sincronizzati i documenti, sono disponibili in locale anche offline.
Scaricandolo da questo link è possibile ottenere (per chi scarica e per me) 250 Mb in più.

Agenda, to do list e GTD

Se non si vuole morire sotto il peso di mille attività è indispensabile gestire appuntamenti, cose da ricordare e cose da fare.
Io uso una combinazione di tre servizi web, tenuti assieme da Thunderbird/Lightning
La filosofia è sempre quella di avere le informazioni sempre aggiornate e consultabili ovunque, quindi si rivelano perfetti in questo senso i servizi web based.
Google Calendar
Agenda degli appuntamenti online, consultabile da tutti per facilitare la scelta del giorno e dell'ora dell'appuntamento. Io la uso via Lightning integrato da un'estensione.
Remember the milk
To do List spartana, la uso come promemoria di cose varie, sempre con Lightning grazie a un'altra estensione.
Taskwriter
Vero e proprio strumento GTD, permette di dividere le varie attività in contesti, progetti e ovviamente, altrimenti che GTD sarebbe, in priorità (now, later, waiting for). Altamente configurabile. Nella versione free ha il limite di 5 progetti.
Senza Taskwriter sarei perso, per me è fondamentale per non uscire pazzo.
Non ha un'estensione in Thunderbird/Lightning ma grazie a WAT è possibile caricare Taskwriter direttamente in un tab di TB.


Project management

Per la gestione efficiente dei progetti:
Gantt Project
Non manca nulla a questo programma free e multipiattaforma, diagrammi di gantt e gestione delle risorse.
Ultra Recall
Software di gestione delle informazioni, può catturare/importare/linkare tutti i documenti legati a un progetto, dalle immagini ai doc, dalle email all'agenda, dalle pagine web alle note: tutto rapidamente sottomano. Software a pagamento, ma non ho trovato un suo equivalente free.
OneNote 2007
Il quaderno di appunti elaborato da Microsoft e incluso in Office 2007 è un programma splendido, estremamente flessibile è molto utile per prendere appunti veloci, fare elucubrazioni mentali e progettazione di varia natura.
Eccezionale unito a dropbox.

Progettazione web

Pencil project
Stupendo programma per disegnare con facilità wireframe, schizzi e diagrammi vari
Graph Paper
Se invece si preferisce fare a mano, questi fogli con le linee guida aiutano!

Windows

Launchy
Alt+spazio appare una casella, si scrivono le prime lettere del programma che si vuole avviare, invio et voilà!
Assolutamente indispensabile se siete tra quelli che hanno duecentomila programmi nel PC e perdete tempo a cercarli nel menu start
MainType
Font manager avanzato, permette di creare cartelle virtuali di font e di caricare i font al volo, solo quando servono.
Cobian Backup
Tanto brutto nella grafica, quanto bello nel suo funzionamento. Infatti Cobian fa una copia esatta (volendo zippata) di una qualunque risorsa. Non file incapsulati e leggibili solo con software dedicati, ma una perfetta copia con cartelle e sottocartelle, quindi utilissimo anche per recuperare al volo la penultima versione di un file.
Comodissimi i backup incrementali.

Estensioni FF e TB

Oltre a quelle già citate ricordo:
Per firefox:
Feedly
Una lettore rss decisamente rivoluzionario
ColorZilla
Il contagocce a portata di mano, per conosce qualunque colore di qualunque sito web.
MeasureIt
Un righello da aprire quando serve e scoprire quanto è larga una foto o una colonna di una pagina web
FireBug
Indispensabile per chi sviluppa applicazioni per web
Xmarks
Backup e sincronizzazione tra più computer dei segnalibri. Volendo con differenti profili
Read It Later
Una lista di letture da fare, con backup online per portarla da un computer all'altro.

Per Thunderbird:
Quicktext
Template, email pronte, frasi tipiche, firme, espressioni di commiato. Qualunque cosa. Uno strumento indispensabile per gestire tanta corrispondenza con facilità, perfetto per il customer care e l'help desk via email.

Dario @ 18:31| plink | categoria: prodotti | commenti (0)

venerdì 9 aprile 2010

PIXELS: Retro Gamers




è il video del momento, lo stanno ribbloggando tutti... con tutti quegli space invaders non posso certo mancare io :D

Dario @ 16:22| plink | categoria: tendenze | commenti (0)